Area di accesso per gli utenti

Inserisci username e password nei campi sottostanti per poter accedere al tuo account personale.

Quale formazione deve svolgere il Lavoratore?

La formazione del Lavoratore

Che formazione di base deve fare il Lavoratore?

L'art. 2 del D.Lgs. 81/2008 considera lavoratori tutte le persone che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolgono un’attività lavorativa nell’ambito dell‘organizzazione di un datore di lavoro, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere una professione.
 
Ai sensi dell’articolo 37 dello stesso decreto, tutti i lavoratori -  indipendentemente dal livello di rischio in cui rientra la propria azienda - devono ricevere a cura del proprio datore di lavoro una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza.
 
Questa formazione obbligatoria si compone di Formazione Generale (riguarda tutti i settori o comparti aziendali e con una durata non inferiore alle 4 ore) e Formazione Specifica (in relazione ai rischi riferiti alle mansioni, ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda, di durata minima variabile da 4, 8 o 12 ore).

Per comprendere quale corso di formazione è adeguato per il proprio lavoratore, bisogna fare riferimento al livello di rischio in cui rientra la propria azienda, indicato dal codice Ateco riportato in visura camerale:

Per le aziende con rischio basso, il lavoratore dovrà svolgere un corso da 4 ore di formazione generale e un corso da 4 ore di formazione specifica, per un ammontare complessivo di 8 ore.
  • Nelle aziende sottoposte a rischio medio, il dipendente dovrà seguire 12 ore complessive di lezioni, di cui 4 ore di formazione generale e 8 ore di formazione specifica.
  • Nelle aziende a rischio alto, il lavoratore dovrà frequentare 16 ore complessive di lezioni, di cui 4 ore di formazione generale e 12 ore di formazione specifica.
La quota di formazione generale propone contenuti che riguardano argomenti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro:
  • Concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione
  • Organizzazione del sistema aziendale della prevenzione e della protezione
  • Diritti e doveri dei soggetti aziendali relativamente alla sicurezza
  • Il sistema istituzionale e gli organi di vigilanza, controllo e assistenza
La quota di formazione specifica deve essere impartita ai lavoratori secondo quanto stabilito dal comma 4 dell’articolo 37 che recita: “La formazione e, ove previsto, l'addestramento specifico devono avvenire in occasione: a) della costituzione del rapporto di lavoro o dell'inizio dell'utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro; b) del trasferimento o cambiamento di mansioni; c) della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi”.

La Formazione Generale per Lavoratori costituisce credito formativo permanente, può essere legalmente svolta anche in modalità e-learning e richiede una verifica finale in presenza prima di consentire l'accesso alla formazione specifica, che può essere svolta solo con formazione in presenza e costituisce credito formativo permanente solo se derivante dalla frequenza di corsi di formazione professionale presso strutture della formazione professionale o presso enti di formazione professionale accreditati dalle Regioni e Province autonome con durata e contenuti conformi all’Accordo.

Il punto 10 dell’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 regolamenta la formazione dei lavoratori nel caso di nuove assunzioni. La normativa richiede che la formazione dei lavoratori neoassunti avvenga anteriormente o, se ciò non risulti possibile, contestualmente all'assunzione, e che la formazione stessa debba essere completata prima che il lavoratore sia adibito alla sua attività. I 60 giorni indicati nell’Accordo non costituiscono un periodo entro il quale il datore di lavoro ha l’obbligo di avviare la formazione, ma un periodo entro il quale lo stesso la deve comunque completare se proprio non lo ha potuto fare prima che il lavoratore fosse avviato alla sua attività.

Per i lavoratori assunti prima dell’entrata in vigore dell’accordo Stato-Regioni (ovvero prima del 1 gennaio 2012) non vi è alcuna indicazione in merito alla tempistica della formazione e, di conseguenza, le aziende che non hanno provveduto alla formazione dei propri lavoratori prima di quella data sono tenute a formare i dipendenti prima possibile.

Che aggiornamento deve fare il Lavoratore?

L’accordo tra Stato e Regioni del 21.12.2011 disciplina anche le modalità di aggiornamento dei lavoratori, che sono tenuti ad un aggiornamento periodico di 6 ore ogni 5 anni. Il contenuto dei corsi di aggiornamento deve riguardare argomenti diversi rispetto a quelli del corso base quali:
  •     approfondimenti giuridico-normativi
  •     aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori
  •     aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda
  •     fonti di rischio e relative misure di prevenzione
Ricordiamo ai Datori di Lavoro che dal 26 gennaio 2012 non è più prevista la possibilità di autocertificare la formazione o di fare un verbale di formazione interno all’azienda, poiché  tutta la formazione dovrà essere erogata attraverso percorsi formativi conformi ai requisiti specificati nell’accordo Stato-Regioni del dicembre 2011: esperienza dei docenti, numero di ore minimo, eccetera.