Quale formazione deve svolgere l'Addetto Antincendio?

La formazione dell'Addetto Antincendio

Che formazione deve fare l'Addetto Antincendio?

Gli obblighi del datore di lavoro inerenti l’antincendio sono basati sulla valutazione rischio incendio effettuata in base alle indicazioni del D.M. 10/03/1998 dove vengono analizzati l’intensità e la gravità dei possibili incendi che in ogni impresa potrebbero aver luogo, sul settore lavorativo, la grandezza degli ambienti, il tipo di materiali presenti nelle attività lavorative.

A seguito della valutazione del rischio di incendio, eseguita secondo i criteri di cui al D.Lgs. 81/08 e s.m.i. e al D.M. 10.03.98 e relativi allegati, il datore di lavoro ed il
dirigente devono:
  • b) designare preventivamente i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza
  • l) adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 (informazione ai lavoratori) e 37 (formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti)
Sempre sulla base della valutazione dei rischi è possibile identificare il livello di rischio d'incendio dell'intero luogo di lavoro o di parte di esso; questo livello può essere basso, medio o elevato e in base alla classe di rischio in cui l'azienda rientra, i lavoratori incaricati di far parte della squadra antincendio dovranno frequentare:

Corso per Addetto Antincendio per attività a alto rischio di incendio - 16 ore di formazione
industrie e depositi di cui all'art. 4 e 6 del D.Lgsl. 334/99
fabbriche e depositi  di esplosivi
centrali termoelettriche
aziende estrattive di oli minerali e gas combustibili
impianti e laboratori nucleari
depositi al chiuso di materiali combustibili con superficie superiore a 20.000 mq
attività commerciali ed espositive con superficie coperta superiore a 10.000 mq
scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane
alberghi con oltre 200 posti letto
ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani
scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti
uffici con oltre 1000 dipendenti
cantieri temporanei o mobili in sotterraneo
per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m
cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi
 
Corso per Addetto Antincendio per attività a medio rischio di incendio - 8 ore di formazione
attività rientranti nell'elenco allegato al D.M. 16 febbraio 1982 e nel D.P.R. n. 689/1959 escluse quelle indicate come rischio elevato
cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli  interamente all'aperto

Corso per Addetto Antincendio per attività a basso rischio di incendio - 4 ore di formazione
attività non rientranti fra le precedenti con fattori di rischio d'incendio limitati

Il datore di lavoro, inoltre, deve adoperarsi affinché le attività lavorative siano svolte evitando il verificarsi di incendi e focolai, accertandosi che sia gli impianti che le prassi lavorative, siano in regola con quanto la legge prevede.
 
Pertanto oltre a controllare il corretto andamento della produzione, il datore di lavoro deve assicurarsi che le strutture aziendali siano in regola con la normativa di prevenzione incendi, e se necesario siano provvisti del Certificato di Prevenzione Incendi rilasciato dai VV.FF.

Per alcune specifiche attività indicate nel D.M. 10/03/98 è inoltre necessario sostenere uno specifico esame presso il comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

L'aggiornamento dell'Addetto Antincendio

L'Art. 37, comma 9 del D.Lgs. 81/08 introduce l'obbligo di aggiornamento periodico: "I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico".
 
Ad oggi, non è ancora stato emanato uno specifico decreto che disciplini la durata e la periodicità di tale aggiornamento, mentre il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha divulgato una circolare contenente i contenuti didattici da svolgere per i corsi di aggiornamento.