Quale formazione svolgere per conoscere i rischi psicosociali?

La formazione sui rischi psicosociali

Che formazione fare per approfondire i rischi psicosociali?

Il D.Lgs. 81/08 art. 17 comma 1 lettera a, impone a tutti i datori di lavoro la valutazione di tutti i rischi presenti in azienda. All'art. 28 nello specifico, si fa riferimento alla valutazione dello stress lavoro-correlato: “La valutazione (dei rischi) [...] deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004, e quelle riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n.151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all'età, alla provenienza da altri paesi”.
 
Obiettivo di questi corsi sui rischi psicosociali è di favorire l’adozione in azienda di un concetti di rischio sul lavoro con non si limita a considerare solamente il pericolo derivante dall’eventuale danno per la salute fisica dei lavoratori causati da rischi tradizionali, ma che si allarga anche a comprendere quei rischi che incidono sul benessere psicofisico e sull’integrità complessiva della persona.
 
I corsi in aula sui rischi psicosociali e sulla valutazione dello stress lavoro-correlato hanno come obiettivi:
  • la diffusione di informazione e formazione su queste tipologie di rischi
  • la prevenzione e la riduzione dello stress presente sul luogo di lavoro, attraverso l’individuazione e l’implementazione di interventi migliorativi sull’organizzazione del lavoro
  • l’adempimento burocratico alla recente normativa circa l’obbligatorietà della valutazione stress lavoro correlato