Glossario

Glossario della Sicurezza sul Lavoro

Glossario della Sicurezza sul Lavoro

ADDESTRAMENTO: L’addestramento è inteso come il complesso delle attività dirette a fare apprendere l’uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro. L’addestramento non può prescindere da una preventiva informazione e formazione.
 
AMBIENTE DI LAVORO: L’insieme dei fattori fisici, chimici, biologici, organizzativi, sociali e culturali che circondano una persona nel suo spazio e tempo di lavoro (norma ISO 6385 del 1981, UNI ENV 26385 del 1991 - i fattori sociali e culturali non sono considerati dalla norma UNI ENV 26385).

ANTINFORTUNISTICA: Riguarda tutto quanto viene fatto per ridurre la probabilità di incidente o infortunio sul lavoro.

AREA ESPOSTA A RISCHIO DI ESPLOSIONE: Area in cui può formarsi un'atmosfera esplosiva in quantità tali da richiedere particolari provvedimenti di protezione per tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori interessati.
 
AT.EX. (o ATEX): Sigla corrispondente a “Atmosphères Explosibles” (atmosfere esplosive) in francese. Comunemente identifica le direttive europee che regolamentano i requisiti minimi di sicurezza relativi alle apparecchiature destinate all’uso in aree a rischio di esplosione e i requisiti di sicurezza per gli utilizzatori.
 
ATTREZZATURA: Un’attrezzatura di lavoro è una qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso di macchine, attrezzature e componenti necessari all’attuazione di un processo produttivo, destinato a essere usato durante il lavoro.

BIOMECCANICA: Disciplina che studia l’influenza delle leggi meccaniche sui fenomeni vitali e l’applicazione della meccanica alla biologia e alla medicina. In particolare la biomeccanica analizza il comportamento delle strutture fisiologiche quando sono sottoposte a particolari sollecitazioni o vengono adottate particolari posture.

CANCEROGENO: Gli effetti cancerogeni sono provocati da quelle sostanze o preparati che per inalazione, ingestione o penetrazione cutanea possono produrre il cancro o aumentarne la frequenza statistica attesa.

CATEGORIA DI PERICOLO
: La suddivisione entro ciascuna classe di pericolo, che specifica la gravità del pericolo.

CE: Marchio che il produttore appone su un prodotto garantendo che è stato realizzato rispettando i criteri di sicurezza previsti dalle normative europee.

COMUNICAZIONE: La trasmissione volontaria di una informazione da un emittente ad un ricevente, quindi un processo costituito da un soggetto che ha intenzione di far sì che il ricevente pensi o faccia qualcosa.

CONTRAVVENZIONE:  Violazione di una legge sull'igiene e la sicurezza del lavoro. Quando viene accertata da un ispettore è prevista una sanzione che può andare dall’arresto al pagamento di una multa in denaro.
 
CLASSE DI PERICOLO: La natura del pericolo fisico, per la salute o per l'ambiente.

COMBUSTIBILE: Sostanza che può bruciare fornendo energia termica. È una sostanza chimica che viene ossidata da un comburente nel processo di combustione.

CONTRASTO: Valutazione soggettiva della differenza nell’aspetto di due parti che sono visualizzate contemporaneamente o successivamente nel campo visivo contemporaneamente o in successione.

CAMPI STATICI: Campi elettromagnetici che non variano nel tempo e quindi non oscillano (0 Hz).

CAMPO MAGNETICO: Le particelle dotate di carica elettrica, quando sono in movimento, generano nello spazio circostante un campo magnetico che esercita ulteriori forze su altre particelle cariche in movimento. Il campo magnetico può quindi essere definito come una perturbazione dello spazio prodotta dal movimento delle cariche elettriche.

DATORE DI LAVORO: Nelle aziende private, il datore di lavoro è il titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, in ogni caso, colui che ha la responsabilità dell’impresa stessa o dell’unità produttiva in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa. In un’azienda fatta da più soci, il datore di lavoro è il rappresentante legale della società. Nelle pubbliche amministrazioni, il datore di lavoro è il dirigente che ha i poteri di gestione o il funzionario preposto ad un ufficio dotato di autonomia gestionale.

DENUNCIA DI INFORTUNIO/DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE
: Comunicazione che il datore deve inviare all’INAIL quando un lavoratore presenta un certificato di malattia professionale o di infortunio sul lavoro. Una denuncia simile deve essere inviata anche all’organo di vigilanza per gli eventuali adempimenti di polizia giudiziaria.

DIRIGENTE: Il dirigente è la persona che attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa per garantire che si svolga in sicurezza. Per fare questo deve possedere specifiche competenze professionali e poteri gerarchici e funzionali adeguati all’incarico.

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHO PER LA SICUREZZA E SALUTE: È il documento che il datore di lavoro predispone per effettuare la valutazione dei rischi per la sicurezza e salute in azienda e ne contiene i metodi utilizzati e i risultati. Riporta le strategie, le misure di prevenzione e di protezione attuate e da attuare per eliminare o ridurre al minimo i rischi e per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. Sono anche indicati i ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere.
 
DB(A): Unità di misura del suono utilizzata per far sì che le misurazioni degli strumenti siano il più possibile simile alla sensazione sonora dell'orecchio umano.

DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÀ DI UNA MACCHINA: La dichiarazione di conformità CE è la dichiarazione del fabbricante che attesta il rispetto dei requisiti di essenziali di sicurezza. In questa dichiarazione il fabbricante dichiara che la macchina non pregiudica la sicurezza e la salute delle persone quando è debitamente installata, mantenuta in efficienza e utilizzata conformemente alla sua destinazione o in condizioni ragionevolmente prevedibili.

DISPOSITIVO DI DISCESA: Un dispositivo di discesa è utilizzato per il salvataggio di persone sospese in seguito ad una caduta dall’alto, mediante il quale il lavoratore può scendere o essere calato lungo un cavo verticale da una posizione in quota verso una più bassa a velocità limitata e controllata.

DISPOSITIVO RETRATTILE (A RICHIAMO AUTOMATICO): Un dispositivo anti-caduta retrattile è costituito da un cordino posto all’interno di un arrotolatore a molla provvisto di ritorno automatico del cordino e di un sistema autobloccante che può comprendere un assorbitore di energia. Il dispositivo è strutturato in modo tale che il cordino segua il movimento del lavoratore (sia in allontanamento sia in avvicinamento) restando sempre in tensione.

DISTURBI MUSCOLO-SCHELETRICI: I disturbi muscolo-scheletrici sono disturbi che colpiscono determinate strutture del corpo quali muscoli, articolazioni, tendini, legamenti, nervi, ossa e il sistema circolatorio locale.

DPI (DISPOSITIVO DI PROTEZIONE INDIVIDUALE): Dispositivo utilizzato per la protezione della salute di un singolo individuo (individuale), contrariamente ai dispositivi di protezione collettivi che proteggono più individui (ad esempio un parapetto di protezione contro le cadute). Il DPI è destinato a essere indossato o tenuto dal lavoratore per proteggerlo contro uno o più rischi durante il lavoro. Sono dispositivi di protezione personale (DPI) ad esempio: i caschi, i tappi o le cuffie per le orecchie, i guanti, i grembiuli, le scarpe antinfortunistiche, gli stivali, le maschere eccetera.

EFFETTO LEVA: L’utilizzo di una leva permette di ottenere una forza maggiore rispetto a quella applicata: imprimendo all'estremità del braccio lungo della leva un movimento con una determinata forza, l'estremità del suo braccio corto si muoverà infatti con una forza moltiplicata. Paragonando questo effetto al nostro corpo, la leva delle braccia causa uno sforzo moltiplicato alle vertebre della colonna vertebrale: quindi più il peso è distante dal corpo, maggiore è lo sforzo che vi servirà per sollevarlo e spostarlo.

ERGONOMIA: La scienza che studia come adattare il lavoro all’uomo in relazione alle condizioni ambientali, strumentali e organizzative in cui si svolge, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle condizioni di lavoro.

ESPOSIZIONE: Si dice esposizione quando c’è un contatto tra un agente chimico o fisico e il lavoratore. Per es.: quando lavora in un ambiente rumoroso si dice che il lavoratore è esposto a rumore, quando manipola sostanze chimiche si dice che è esposto a queste... Si dice esposizione acuta quando avviene in un tempo breve o con alte dosi: gli effetti nocivi che possono esserci si dicono effetti acuti. Si parla di esposizione cronica invece quando il contatto avviene durante un tempo lungo: gli effetti sono effetti cronici.
 
FORMARE: Fornire, mediante una appropriata disciplina, i requisiti necessari ad una data attività, predisporre un processo attraverso il quale trasmettere l’uso degli attrezzi del mestiere, o di parte di essi, incidendo nella sfera del sapere, del saper fare e del saper essere, con l’obiettivo di conseguire modalità di comportamento e di lavoro che mettano in pratica le regole ed i principi della sicurezza.

FORMAZIONE: Per formazione si intende il processo educativo attraverso il quale si trasferiscono alle persone conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda, compresa l‘identificazione, la riduzione e la gestione dei rischi.
 
GIUDIZIO DI IDONEITÀ: Giudizio che il medico competente dà dopo aver effettuato la visita medica e gli esami, in cui si specifica se il lavoratore è idoneo a svolgere una determinata mansione.

GUIDA O LINEA VITA RIGIDA: È un elemento adeguatamente ancorato a parti stabili, costituito da una rotaia o da un binario di materiale metallico, eventualmente anche modulare, fissato a due o più punti posti normalmente a una quota più alta rispetto al piano di lavoro. Su di esso scorre l’attacco mobile costituito da un carrellino o un elemento analogo cui si agganciano i dispositivi anti-caduta.
 
IGIENE SUL LAVORO: Branca della medicina che si occupa della salubrità degli ambienti di lavoro.

IMBRACATURA: L’imbracatura è il supporto per il corpo costituito da più cinghie e fibbie che sono collegate al corpo di una persona con l’intento di arrestare la caduta e di sostenere il corpo in modo uniforme e adeguato. È provvista di cintura alla vita, cinture cosciali, bretelle e appoggi sternali di tipo sub-pelvico. Nella parte posteriore ove le bretelle convergono sulle spalle è posizionato l’anello necessario per il collegamento del cordino di arresto dell’eventuale caduta. Nella cintura alla vita sono presenti due anelli in posizione laterale, da utilizzare con i cordini di posizionamento e/o di trattenuta.

IMQ: Istituto del Marchio di Qualità.

INAIL: Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. Agisce come un ente assicuratore dei datori di lavoro, i quali pagano una quota proporzionale al livello di pericolosità delle lavorazione che svolgono. E’ l’ente che paga al lavoratore i giorni di assenza per infortunio o per malattia di origine lavorativa e che eroga la "pensione" di invalidità nei casi in cui gli infortuni o la malattia professionale abbiano provocato al lavoratore una invalidità.

INDICAZIONE DI PERICOLO (P): Indicazione riportata nelle etichette dei prodotti chimici attribuita a una classe e categoria di pericolo che descrive la natura del pericolo di una sostanza o miscela pericolosa e, se del caso, il grado di pericolo.
 
INFORMAZIONE: Per informazione si intende il complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro. Rispetto alla formazione l’informazione quindi non è sufficiente all’acquisizione di competenze per comportarsi in sicurezza ma consente invece l’individuazione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro.

INFORTUNIO SUL LAVORO: Evento (danno) che si produce alla persona (lavoratore) e che avviene per causa violenta (= azione intensa e concentrata nel tempo – fattore che agisce nell’ambito di un turno di lavoro), in occasione di lavoro. Dall’infortunio può derivare la morte, un’inabilità permanente al lavoro, parziale o assoluta, un’inabilità assoluta temporanea (di giorni o mesi) che comporta l’astensione dal lavoro, ma che si conclude con la guarigione clinica senza postumi permanenti. L’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, in Italia, è gestita dall’INAIL. (Vedi anche: rischio di infortunio in capoverso "fattori di rischio"; vedi anche "malattia professionale").
 
INTERVENTI ORGANIZZATIVI DI PROTEZIONE: Interventi finalizzati a ridurre i rischi fatti attraverso modificazioni dell’organizzazione del lavoro. Ad esempio: quando un utensile sia fonte di rischio per chi lo usa e non possa essere modificato può essere fatto usare per un tempo minore a ciascun lavoratore, alternandoli nell’uso.

INTERVENTI PROCEDURALI DI PREVENZIONE: Interventi di prevenzione dai rischi che agiscono sui modi di lavorare, cioè sulle procedure. Per es.: si stabilisce qual è il modo più sicuro per utilizzare un utensile o una sostanza e si prescrive che tutti seguano quella procedura.

INTERVENTI TECNICI DI PREVENZIONE/PREVENZIONE TECNICA: Interventi che possono essere fatti sulle strutture di un ambiente di lavoro (es. creazione di muri separatori tra lavorazioni diverse, trattamento antiscivolo di pavimenti ecc.), sulle macchine e sugli utensili (es. dotazione di fotocellule per l’arresto della macchina in caso di pericolo, sostituzione di macchine o utensili rumorosi con macchine silenziate), sulle sostanze utilizzate (es. sostituzione di sostanze pericolose con altre che lo sono meno, dotazione di sistemi di aspirazione vicino ai punti di emissione delle sostanze ecc.). In questi casi si dice che la prevenzione viene fatta "alla fonte", cioè proprio dove il rischio si produce.

INVALIDITA’: Ridotta capacità di vita o di lavoro. Se è dovuta ad infortunio o malattia da lavoro viene riconosciuta dall'INAIL.
 
ISPETTORATO DEL LAVORO:  E' un ente del Ministero del Lavoro che si occupa della vigilanza su alcuni aspetti della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro. Un tempo gestiva tutta la vigilanza ma da anni la gran parte delle sue funzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro sono passate ai servizi di medicina del lavoro e di prevenzione infortuni delle USL.

ISPETTORE DEL LAVORO: Un tecnico dell’organo di vigilanza che ha il compito di controllare che le condizioni di igiene e di sicurezza negli ambienti di lavoro siano rispondenti alle leggi e alle norme. Si chiamano ispettori del lavoro sia i tecnici dei servizi dell'USL che quelli dell'Ispettorato del lavoro del Ministero.

ISPEZIONE: Intervento dell’ispettore del lavoro sul luogo di lavoro con lo scopo di verificare il rispetto delle norme di igiene e sicurezza del lavoro.

KNOWLEDGE MANAGEMENT: Espressione inglese che tradotta significa "direzione delle conoscenze", indica una nuova concezione dello sviluppo aziendale basato sulle conoscenze anziché sui prodotti o servizi.

LAVORATORE: Persona che presta il proprio lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari, con rapporto di lavoro subordinato, anche speciale. Sono equiparati i soci lavoratori di cooperative o di società, anche di fatto, che prestino la loro attività per conto delle società e degli enti stessi, e gli utenti dei servizi di orientamento o di formazione scolastica, universitaria e professionale avviati presso datori di lavoro per agevolare o per perfezionare le loro scelte professionali. Sono altresì equiparati gli allievi degli istituti di istruzione ed universitari, e i partecipanti a corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, macchine, apparecchi ed attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici.

LAVORATORE AUTONOMO O PRESTATORE D’OPERA: Colui che mette a disposizione del committente, dietro un compenso, il risultato del proprio lavoro. Se la singola persona compone la ditta individuale e ne è anche titolare, è l’unico prestatore d’opera della ditta.

LAVORATORE DIPENDENTE O SUBORDINATO: Qualsiasi persona che svolge il proprio lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro, con rapporto di lavoro anche speciale. Sono lavoratori dipendenti anche: i soci lavoratori di cooperative e di società anche di fatto, quando prestano attività per la società stessa;  gli utenti dei servizi di orientamento di formazione scolastica, universitaria e professionale, avviati presso datori di lavoro; gli allievi degli istituti di istruzione ed universitari, partecipanti a corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, macchine, apparecchi ed attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici.

LAVORATORI INDICATI PER PRONTO SOCCORSO, ANTINCENDIO ED EMERGENZE: Lavoratori che sono incaricati ed addestrati per queste emergenze all’interno dell’azienda.

LAVORATORI SENSIBILI: Lavoratori che per la loro conformazione fisica o il loro stato di salute ma anche per situazioni temporanee, come ad esempio le donne in gravidanza, possono reagire maggiormente all’esposizione ai rischi.

LUOGHI DI LAVORO: Luoghi destinati a contenere posti di lavoro, ubicati all’interno dell’azienda ovvero dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo nell’area della medesima azienda ovvero unità produttiva comunque accessibile per il lavoro.

LUOGO SICURO: Luogo nel quale le persone sono da considerarsi al sicuro dagli effetti determinati dall’incendio o altre situazioni di emergenza.

MALATTIA PROFESSIONALE: Alterazione dell’organismo contratta nell'esercizio e a causa delle lavorazioni che può determinare la morte o invalidità/inabilità (temporanee o permanenti) e la cui causa determina lentamente il proprio effetto con azione ripetuta e prolungata.

MEDICINA DEL LAVORO: Branca della medicina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e della cura delle malattie da lavoro.

MEDICO COMPETENTE: Medico specialista in medicina del lavoro che viene nominato dal datore di lavoro per fare le visite e gli esami ai lavoratori esposti a determinati rischi. Deve conoscere l'ambiente di lavoro ed occuparsi anche di altri aspetti della salute in azienda.

MONITORAGGIO AMBIENTALE: Si effettua con la misurazione di inquinanti (polveri, fumi, vapori, rumore, vibrazioni, calore ecc.) presenti nell’ambiente di lavoro. Le misure servono per avere una valutazione quantitativa dell’esposizione dei lavoratori. Viene fatto con l’uso di attrezzature quali pompe per il prelievo di aria (che dopo sarà analizzata in laboratorio), fonometri per la misura del rumore, rilevatori di gas ecc.

MONITORAGGIO BIOLOGICO: Viene fatto cercando alcune sostanze nel sangue o nelle urine dei lavoratori. Serve per capire la quantità di inquinanti che i lavoratori possono aver assorbito durante il lavoro. Per esempio: si esamina la quantità di piombo sul sangue per capire quanto un lavoratore sia esposto a piombo, si misurano alcune sostanze sulle urine a fine lavoro per capire quanto sia esposto a solventi ecc.

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI: Sono le operazioni di trasporto, sollevamento, spinta, trascinamento, spostamento di pesi durante il lavoro. La legge pone dei limiti e delle norme per quelle operazioni che per il peso stesso o per le modalità con cui viene fatto, possono portare un rischio di lesioni dorso-lombari o di altri danni ai lavoratori.

OIL (ILO): Organizzazione Internazionale del Lavoro.

OMS: Organizzazione Mondiale della Sanità.

ORGANO DI VIGILANZA: Organo del Servizio Sanitario Nazionale (SPISAL: Servizio di Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Azienda Unità Sanitaria Locale competente per territorio).
 
PERICOLO: Il pericolo è tutto ciò che può causare un danno: la proprietà o la qualità di una fonte (processo, attrezzatura, strumento, sostanza, agente chimico o fisico, ecc.) in grado di causare un danno alle cose o agli individui.

PERSONA AVVERTITA (PAV): Norma tecnica CEI 11-27 Persona adeguatamente avvisata da persone esperte per metterla in grado di evitare i pericoli che l’elettricità può creare.

PERSONA COMUNE (PEC): Norma tecnica CEI 11-27 Persona che non è esperta e non è avvertita.

PERSONA ESPERTA (PES): Norma tecnica CEI 11-27 Persona con istruzione, conoscenza ed esperienza rilevanti tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che l’elettricità può creare.
 
PITTOGRAMMA DI PERICOLO: Composizione grafica comprendente un simbolo e altri elementi grafici, ad esempio un bordo, motivo o colore di fondo, destinata a comunicare informazioni specifiche su un pericolo.

PORTADOCUMENTI: Accessorio utile al videoterminalista impegnato nella trascrizione di testi: limita il numero di movimenti del capo per passare ora al foglio, ora allo schermo.
 
POSTO DI LAVORO: Un insieme che comprende le attrezzature munite di videoterminale, eventualmente con tastiera ovvero altro sistema di immissione dati, incluso il mouse, il software per l'interfaccia uomo-macchina, gli accessori opzionali, le apparecchiature connesse, comprendenti l'unità a dischi, il telefono, il modem, la stampante, il supporto per i documenti, la sedia, il piano di lavoro, nonché l'ambiente di lavoro immediatamente circostante.

POSTURA: Il complesso delle posizioni e dei movimenti utilizzati per compiere la sequenza di azioni tecniche che caratterizzano un’attività.

PREPOSTO: Il preposto (capo U.d.B./Reparto, responsabile ufficio, ecc) è la persona che sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute dai dirigenti o dal datore di lavoro controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori. Anche il preposto, per adempiere a questi compiti compiere, deve possedere poteri gerarchici e funzionali adeguati all’incarico e specifiche competenze professionali, quindi deve ricevere un'adeguata e specifica formazione.

PREVENZIONE: Per prevenzione si intende il complesso delle disposizioni o misure necessarie per evitare o diminuire i rischi nei luoghi di lavoro.

PROCESSO DI LAVORO: Sequenza spaziale e temporale dell’interazione di persone, attrezzature di lavoro, materiali, energia e informazioni all’interno di un sistema di lavoro (norma ISO 6385 del 1981, UNI ENV 26385 del 1991).

PROTEZIONE: Per protezione si intende il complesso delle disposizioni o misure necessarie per evitare che un rischio non eliminabile causi dei danni alle persone presenti nei luoghi di lavoro.

RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS): Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro (denominato anche rappresentante per la sicurezza). Viene eletto o nominato dai lavoratori stessi e deve ricevere dal datore di lavoro una formazione specifica.

REGISTRO DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO: Il registro tenuto dal datore di lavoro nel quale sono annotati cronologicamente gli infortuni sul lavoro che comportano un’assenza dal lavoro di almeno un giorno. Nel registro sono annotati il nome, il cognome, la qualifica professionale dell’infortunato, le cause e le circostanze dell’infortunio, nonché la data di abbandono e di ripresa del lavoro. Il registro è redatto conformemente al modello approvato con decreto del Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale ed è conservato sul luogo di lavoro, a disposizione dell’Organo di vigilanza.

REQUISITI ESSENZIALI DI SICUREZZA E DI TUTELA DELLA SALUTE: I requisiti essenziali di sicurezza sono i requisiti minimi di sicurezza e di tutela della salute definiti dalle direttive europee di prodotto che un’attrezzatura di lavoro deve rispettare al fine di garantire che la macchina sia sicura nelle condizioni di uso previste e ragionevolmente prevedibili.

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE (RSPP): Persona designata dal datore di lavoro in possesso di attitudini e capacità adeguate. Coordina la strategia aziendale finalizzata alla eliminazione o riduzione dei rischi, alla prevenzione delle patologie correlate al lavoro, alla promozione della salute dei lavoratori.

RISCHI PSICOSOCIALI: Sono gli aspetti di progettazione del lavoro e di organizzazione e gestione del lavoro, compresi i rispettivi contesti ambientali e sociali, che possono arrecare danni fisici o psicologici.

RISCHIO: Il rischio è la probabilità che il pericolo possa causare dei danni. Più precisamente, per rischio s’intende il prodotto dell’entità di un pericolo per la probabilità che l’evento pericoloso si verifichi, quindi la probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione al pericolo.

RISCHIO ELETTRICO: Combinazione della probabilità e della gravità del possibile infortunio di una persona esposta a pericoli elettrici: shock elettrico e arco elettrico.

RISCHIO DI INCENDIO: Probabilità che sia raggiunto il livello potenziale di accadimento di un incendio e che si verifichino conseguenze dell'incendio sulle persone presenti.

RADIAZIONE OTTICA COERENTE: Radiazione ottica prodotta da un Laser.

RADIAZIONE OTTICA NON COERENTE: Qualsiasi radiazione ottica diversa dalla radiazione laser.

RADIAZIONI IONIZZANTI: Tutte le radiazioni e i campi dello spettro elettromagnetico che hanno un’energia sufficiente per produrre la ionizzazione nella materia.

RADIAZIONI NON IONIZZANTI (NIR, Non Ionizing Radiation): Tutte le radiazioni e i campi dello spettro elettromagnetico che non hanno normalmente un’energia sufficiente per produrre la ionizzazione nella materia.

RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE: Radiazioni elettromagnetiche con lunghezza compresa tra 100 e i 400 nm (tra la luce visibile e i Raggi X).

SSN: Servizio Sanitario Nazionale.
 
SALUTE: Condizione di benessere fisico e psichico; normalità strutturale e funzionale dell’organismo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 1946, definisce: "… stato di benessere fisico, psichico e sociale dell’individuo"; il che non può essere garantito dalla semplice assenza di malattia. Più completa è la seguente definizione: condizione di armonico equilibrio funzionale, fisico e psichico dell’individuo, dinamicamente integrato nel suo ambiente naturale e sociale.

SANZIONE: Pena prevista per chi viola una legge. Nel caso di violazione di leggi su igiene e sicurezza sul lavoro è prevista una sanzione penale, che può portare a condanna giudiziaria. Se il contravventore si mette in regola secondo le indicazioni dell’ispettore del lavoro e paga la multa in denaro, non si hanno ulteriori azioni giudiziarie.

SCIATICA: La sciatalgia o sciatica è una sensazione di intenso dolore alla gamba causata dall’irritazione del nervo sciatico.

SCHEDE DI SICUREZZA: Scheda informativa che deve essere obbligatoriamente allegata a ogni sostanza o preparato chimico pericolosi. Riassume i rischi e le cautele nell’impiego, nello stoccaggio, nel trasporto e nello smaltimento. Sono riportate queste informazioni: l’identificazione del prodotto, la classificazione dell’eventuale pericolo, l’indicazione dei rischi più importanti per l’uomo e per l’ambiente, l’elenco delle misure d’emergenza e di primo soccorso, le indicazioni per la manipolazione, le caratteristiche di stabilità e reattività.

SCOLIOSI: La scoliosi è una condizione relativa alla presenza di una complessa curvatura laterale e di rotazione della colonna vertebrale. Curvatura che può arrivare a compromettere le funzioni respiratorie.

SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE: Servizio interno dell'azienda costituito dalle persone che si occupano della prevenzione dai rischi in azienda, per mandato del datore di lavoro (al quale rimane comunque la responsabilità). In molte situazioni può essere costituito anche da una sola persona. In altri è il datore di lavoro stesso a svolgere le funzioni del servizio.

SICUREZZA: Condizione oggettiva esente da pericoli o garantita contro eventuali pericoli.

SINDROME DA SOSPENSIONE: La sindrome da sospensione comporta un rapido peggioramento delle funzioni vitali, nell’arco di 15-20 minuti, di una persona che indossa una imbracatura quando, al termine di una caduta, resta sospeso nel vuoto.
 
SISTEMA DI LAVORO: Si compone della combinazione di persone e attrezzature di lavoro, che agiscono insieme nel processo di lavoro, per eseguire il compito lavorativo, nello spazio di lavoro all’interno dell’ambiente di lavoro, sotto le condizioni imposte dal compito lavorativo (norma ISO 6385 del 1981, UNI ENV 26385 del 1991).

SORVEGLIANZA SANITARIA: Attività svolta dal medico competente, su incarico del datore di lavoro, che consiste nell’esecuzione di visite mediche e nella valutazione di accertamenti sanitari complementari, come esami strumentali e di laboratorio, finalizzata alla diagnosi precoce di eventuali tecnopatie e alla valutazione, attraverso il giudizio di idoneità alla mansione specifica, della capacità del lavoratore di sopportare l’esposizione a rischi specifici.
 
TIMPANO: Il timpano dell’orecchio è una membrana sensibile alla pressione dell’aria: il padiglione raccoglie le vibrazioni dell’aria, le concentra sul timpano che vibra a sua volta. Queste vibrazioni sono amplificate dall’insieme degli ossicini dell’orecchio medio e arrivano così all’orecchio interno. Qui le vibrazioni mettono in movimento dei liquidi. Questo movimento di liquido fa muovere le ciglia vibratili delle cellule nervose che trasformano questo fenomeno fisico in un impulso nervoso che, trasmesso dal nervo auditivo al cervello, sarà interpretato come suono.
 
TOSSICITA’: Per tossicità acuta s’intende la proprietà di una sostanza o miscela di produrre effetti nocivi che si manifestano in seguito alla somministrazione per via orale o cutanea di una dose unica o di più dosi ripartite nell’arco di 24 ore, o in seguito ad una esposizione per inalazione di 4 ore. I criteri di classificazione delle sostanze che presentano un pericolo di tossicità acuta si basano su dati di letalità, cioè di mortalità immediata. Il concetto di tossicità non può quindi essere separato da quello di dose: praticamente tutte le sostanze possono provocare un danno su un organismo vivente, quello che permette di identificare una sostanza come tossica è la dose che provoca effetti nocivi.
 
UNI: Comitato di Unificazione Industriale.

USL Unità Sanitaria Locale: E' l'ente pubblico che gestisce i servizi sanitari. Attualmente le USL sono state riorganizzate in Aziende-USL.

USO DI ATTREZZATURA DI LAVORO: Per uso di una attrezzatura di lavoro si intende qualsiasi operazione lavorativa connessa a una attrezzatura di lavoro, quale la messa in servizio o fuori servizio, l'impiego, il trasporto, la riparazione, la trasformazione, la manutenzione, la pulizia, il montaggio, lo smontaggio.
 
UTENSILE (si legge utensìle): Attrezzo ad azionamento manuale per svolgere un lavoro.
 
VALUTAZIONE DEI RISCHI: Per valutazione dei rischi si intende la valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza dei lavoratori presenti nell’azienda. Nella valutazione dei rischi si cercheranno tutti i possibili pericoli presenti, valutando come questi pericoli si possono trasformare in rischi e individuando quali lavoratori, possono subire conseguenze da questi rischi. Lo scopo della valutazione dei rischi è di individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione e di elaborare il programma delle misure necessarie per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.

VALUTAZIONE DEL RISCHIO: Valutazione globale della probabilità e della gravità di possibili lesioni in una situazione pericolosa per scegliere le adeguate misure di sicurezza (Norma UNI EN 292/1991).
 
VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INCENDIO: Procedimento di valutazione dei rischi di incendio in un luogo di lavoro, derivante dalle circostanze del verificarsi di un pericolo di incendio.

VIBRAZIONI MANO-BRACCIO: Sono le vibrazioni che causano effetti principalmente agli arti superiori: mani e braccia. Sono indicate anche dalla sigla HAV (Hand Arm Vibrations).

VIDEOTERMINALISTA: Il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminali, in modo sistematico o abituale, per venti ore settimanali, dedotte le interruzioni di cui all'articolo 175 del D.Lgs. 81/2008.

ZONA PERICOLOSA: Una zona pericolosa è qualsiasi zona all'interno ovvero in prossimità di una attrezzatura di lavoro nella quale la presenza di un lavoratore costituisce un rischio per la sua salute o sicurezza.