Date delle lezioni del corso:
| DATA | ORA |
giovedì 03 marzo 2011
| Ore 8,30-13,30/14,00-18,00 |
| Ore 8,30-13,30/14,00-18,00 |
Programma del corso:
RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
DATORE DI LAVORO PER LO SVOLGIMENTO DIRETTO DEI COMPITI DI R.S.P.P.(Durata: Corso di 16 ore + test di apprendimento)
La legislazione generale e speciale in materia di Prevenzione infortuni ed igiene del lavoro
• Le norme, i soggetti e gli adempimenti del decreto n. 81/2008;
• Gli organi di vigilanza ed i relativi controlli.
Quadro normativo e recepimento delle direttive comunitarie
• I soggetti responsabili
• Gli organi preposti al controllo e alla repressione
• Gli organismi paritetici
• Gli adempimenti documentali in materia di prevenzione e protezione dai rischi.
• Gli obblighi dei soggetti coinvolti
• Il servizio di prevenzione e protezione dai rischi
• Il medico e la sorveglianza sanitaria
• La consultazione e partecipazione, l’informazione e la formazione
• Le attrezzature di lavoro
• I dispositivi di protezione individuale (DPI)
• La movimentazione manuale dei carichi (MMC)
• I videoterminali
• La protezione da agenti cancerogeni e biologici.
Il Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi
• I compiti del servizio
• La collaborazione con le altre figure coinvolte
• Le riunioni periodiche
• La prevenzione incendi
• Evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso.
Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e di Protezione dai Rischi
• Ruolo, compiti, responsabilità e competenze necessarie al ruolo
• La collocazione della figura del responsabile nella struttura organizzativa
• Il coinvolgimento e la partecipazione delle altre figure aziendali
• La responsabilizzazione del personale
• La cultura alle iniziative di informazione e formazione.
Principali fonti di Pericolo e Rischio
• Definizioni di “pericolo” e “rischio”, principali differenze
• Strumenti e tecniche di identificazione
• Principali fonti di pericolo: ambienti di lavoro, macchine ed impianti, agenti fisici, chimici e biologici,incendio, organizzazione del lavoro, difficoltà di comunicazione, scarsa informazione e comunicazione;
• I soggetti a rischio
• Il “mobbing”
• Gli standard previsti dalla normativa vigente
• Interventi previsti da attuare in caso di pericolo.
Valutazione dei rischi
• Metodologie per la valutazione
• Individuazione dei rischi per singole mansioni
• La stima dei rischi
• La matrice del rischio
• Le misure di prevenzione e protezione
• Il programma di miglioramento dei livelli di sicurezza, misure di prevenzione e protezione.
Aspetti metodologici e organizzativi:
Finalità del corso
Fornire le competenze professionali necessarie allo svolgimento del compito di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, al fine di favorire l’integrazione della sicurezza e della tutela della salute nell’organizzazione strategica e gestionale dell’azienda.
Riferimenti normativi
Decreto Legislativo 81/2008 art. 34, comma 2.
Destinatari
Tutti i datori di lavoro di:
1. Aziende artigiane e industriali [1] fino a 30 addetti
2. Aziende agricole e zootecniche fino a 30 addetti [2]
3. Aziende della pesca fino a 20 addetti
4. Altre aziende fino a 200 addetti
[1] Escluse le aziende industriali di cui all'articolo 1 del d.P.R. 17 maggio 1988, n. 175, e successive modifiche, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica ai sensi degli articoli 4 e 6 del decreto stesso, le centrali termoelettriche, gli impianti ed i laboratori nucleari, le aziende estrattive ed altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, le strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private.
[2] Addetti assunti a tempo indeterminato.
Oltre a ciò ci sono alcuni casi nei quali il Datore di Lavoro non può svolgere direttamente il compito di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (art. 31, comma 6 del D.Lgs. 81/2008) che sono:
a) nelle aziende industriali di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, e successive modificazioni, soggette all'obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo decreto;
b) nelle centrali termoelettriche;
c) negli impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, e successive modificazioni;
d) nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni;
e) nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori;
f) nelle industrie estrattive con oltre 50 lavoratori;
g) nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori.
Metodologia
Il percorso formativo è caratterizzato da una metodologia didattica basata sulle vigenti indicazioni normative.
Registro
È stato predisposto un Registro delle presenze per ogni lezione del corso sul quale ogni partecipante apporrà la propria firma.
Durata del corso
I corsi prevedono una durata predeterminata, definita dalle date di svolgimento per i corsi in aula, e dalla data di chiusura corso per i corsi on-line. Non è previsto in nessun caso il dilatamento dei tempi di svolgimento previsti per il singolo corso.
Assenze
Le assenze per i corsi in aula non possono essere superiori al 10% del monte ore complessivo del corso, pena il mancato conseguimento dell'attestato e l'obbligo di rifare il corso dall'inizio.
Docenti
Tutti i docenti del corso hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e
sicurezza sul lavoro.
Dispense
Ad ogni partecipante dei corsi in aula verranno consegnate dispense, contenenti documenti di utilizzo e di lettura utili a completare la formazione conseguita. Il materiale costituisce, altresì, una concreta possibilità di consultazione costante e di continuo aggiornamento. Il partecipante ai corsi on line trova all'interno del corso tutti i documenti e i materiali di approfondimento.
Verifiche e Valutazione
Il corso si conclude con un test di verifica dell’apprendimento.
Attestato
Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, valido su tutto il territorio nazionale.