Date delle lezioni del corso:
| DATA | ORA |
| 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 |
| 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 |
| 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 |
Venerdì 06 Giugno 2014 | 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 |
Martedì 10 Giugno 2014 | 9:00 - 13:00 |
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Lunedì 16 Giugno 2014 | 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 |
Venerdì 27 Giugno 2014 | 9:00 - 13:00 / 14:00 - 18:00 |
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Programma del corso:
RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
MODULO “B7 – Sanità” PER R.S.P.P
(Durata: Corso di 60 ore + simulazione finale)
Modulo 1 - Valutazione dei rischi
• Obiettivi della valutazione dei rischi
• Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione)
• Ruolo del Datore di lavoro, dirigenti e preposti
• Elementi per la costruzione di una matrice
• Test finale di verifica dell’apprendimento
Modulo 2 - Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro
• Ambienti di lavoro
Il rischio infortuni
• Rischio elettrico
• Rischio meccanico
• Rischio di particolari attrezzature
• Rischio cadute dall’alto
La movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetitivi
• Procedure, modelli e criteri di valutazione del rischio connesso alla MMC
• Modello raccomandato per il calcolo del limite di peso (NIOSH)
• Indicatori di rischio e azioni conseguenti
• Patologie correlate alla MMC
• Test finale di verifica dell’apprendimento
Modulo 3 - Analisi dei rischi
Il rischio chimico
• Gas, vapori, fumi
• Polveri, nebbie
• Liquidi
• Etichettatura
Il rischio fisico e biologico
• Rumore
• Vibrazioni
• Microclima
• Illuminazione
• Radiazioni
• Videoterminali
• Gestione del rischio residuo: DPI Collettivi ed individuali
• Test finale di verifica dell’apprendimento
Modulo 4 - Documenti ed emergenze
• Discussione ed analisi delle esercitazioni sulla matrice
• Contenuti del documento di valutazione dei rischi (i criteri adottati, le conclusioni della valutazione, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, il programma di attuazione di ulteriori misure previste per un miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
• Situazioni critiche che possono dar luogo a situazioni di emergenza
• Il miglioramento continuo
• Test finale di verifica dell’apprendimento
Modulo 5 - Le emergenze
La protezione antincendio
• Misure di protezione passiva
• Vie di esodo, compartimentazioni, di stanziamenti
• Attrezzature ed impianti di estinzione
• Sistemi di allarme
• Segnaletica di sicurezza
• Impianti elettrici di sicurezza
• Illuminazione di sicurezza
Procedure da adottare in caso di evacuazione
• Procedure da adottare quando si scopre un incendio
• procedure da adottare in caso di allarme
• Modalità di evacuazione
• Modalità di chiamata dei servizi di soccorso
• Collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento
• Esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali – operative
• Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento
• Presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute. etc.)
• Test finale di verifica dell’apprendimento
Modulo 6 - Gli impianti elettrici
• Impianto elettrico, messa a terra
• Verifica dell’impianto elettrico, della messa a terra, dell’impianto contro le scariche atmosferiche
• Rischi relativi a movimentazioni, sollevamento, mezzi di trasporto
Modulo 7 - Rischio chimicoAgenti cancerogeni e mutageni
• Definizione di agente cancerogeno e/o mutageno
• Cancerogenesi, mutagenesi
• Classificazione delle materie prime
• Frasi di rischio R45, R49, R46
• Contenuti della scheda di sicurezza, responsabilità
• Sostanze emesse durante le attività lavorative
• Sostanze per le quali sono vietate produzione, lavorazione e impiego
Modulo 8 - MoVaRisch
Titolo IX 81/08/ Obblighi del datore di lavoro
Valutazione del rischio chimico
Lettura ed analisi della scheda di sicurezza
Concetto di rischio basso ed irrilevante
Metodologia di raccolta dati
La valutazione senza misure
Esercitazioni sulla valutazione del rischio chimico
CLP
Modulo 9 - Rischio biologico
Pericolo biologico
infettività, patogenicità, trasmissibilità, neutralizzabilità
orientamenti per la valutazione del rischio
metodi per la stima del rischio
indicazioni per la sorveglianza sanitaria
dispositivi di protezione collettiva
gestione del rischio residuo: scelta del dispositivo di protezione individuale
Modulo 10- Movimentazione meccanica e manuale dei carichi
• Movimentazione meccanica dei carichi – macchine e attrezzature
• Imbracatura dei carichi, sollevamento e movimentazione
• Valutazione dei rischi delle macchine secondo la norma UNI EN 1050
• Pericoli delle macchine (meccanici e non) secondo la norma UNI EN 12100-1
• Protezioni delle macchine secondo la norma UNI EN 294 e UNI EN 953
• Il registro delle manutenzioni periodiche secondo le linee guida ISPESL
• Infortuni, sicurezza e manutenzione
• Concetto di efficienza, efficacia, economicità
• Movimentazione manuale dei carichi (MMC)
• Procedure, modelli e criteri di valutazione del rischio connesso alla MMC
• Modello raccomandato per il calcolo del limite di peso (NIOSH)
• Indicatori di rischio e azioni conseguenti
• Patologie correlate alla MMC
Modulo 11-12 - Documento di Valutazione dei Rischi
Esercitazione - Le matrici DVR
Costruzione di una matrice specifica relativa alle fasi lavorative dell’impresa e l’uso di macchinari/attrezzature.
Lavoratori e mansioni, strategia di monitoraggio, valutare i risultati della misurazione e definire le azioni conseguenti.
Le matrici utilizzate dai Software per l’elaborazioni di DVR, POS, PSC.
Analisi di casi reali, attraverso l’utilizzo di software applicativi.
Esercitazione
Modulo 13 - Rischio Tossicologico
• Rischi tossicologico
• Valutazione attraverso l’uso dei valori limite occupazionali
• Valutazione senza l’ausilio dei valori limite
• Valutazione dell’esposizione cutanea
• Rischio di incendio e/o esplosione
• Norme CEI EN 60079-10 (classificazione dei luoghi pericolosi)
• Norme CEI 31-35 e CEI 31-35/A (guida alla norma CEI EN 60079-10)
• Rischio di esplosione
• Norme CEI 62-2 prescrizioni specifiche per la presenza di polveri infiammabili e sostanze esplosive)
• Direttiva 1999/92/CE del 16/12/1999 prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti a rischio specifico di atmosfere esplosive.
Modulo 14 - Ambienti controllati
Ambienti confinati
Definizioni e caratteristiche ed esempi di “Spazi Confinati”.
D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (art. 66 – Allegato IV)
Obblighi dei soggetti responsabili
Principali Rischi e Pericoli
Misure di prevenzione e protezione
La gestione delle emergenze negli spazi confinati
Camere iperbariche
Sale operatorie
Aree di produzione
Radon
Modulo 15 - Esercitazione finale
• Applicazione pratiche della matrice su un modello predisposto e su singoli casi aziendali
• Test finale a risposte chiuse
• Simulazione finale di verifica dell’apprendimento a domande aperte
Aspetti metodologici e organizzativi:
Finalità del corsoIl corso vuole fornire a coloro che intendo intraprendere il percorso di responsabile e addetto del servizio di prevenzione e protezione in aziende del macrosettore ATECO 7 (Sanità e Servizi sociali) le conoscenze specifiche sulla sicurezza e salute nei luogo di lavoro in applicazione della normativa vigente.
Riferimenti normativi
Decreto Legislativo 9 Aprile 2008, n. 81, art.32; Decreto Stato-Regioni 26 Gennaio 2006, punto 2.4.2
Destinatari
Tutti i lavoratori di servizi ospedalieri e di assistenza sociale.
Metodologia
Il percorso formativo è caratterizzato da una metodologia didattica basata sulle vigenti indicazioni normative.
Registro
È stato predisposto un Registro delle presenze per ogni lezione del corso sul quale ogni partecipante apporrà la propria firma.
Durata del corso
Il corso prevede una durata predeterminata al momento dell'acquisto, definita dalle date di svolgimento per i corsi in aula. Non è previsto in nessun caso il dilatamento dei tempi di svolgimento previsti per il singolo corso.
Assenze
Le assenze per i corsi in aula non possono essere superiori al 10% del monte ore complessivo del corso, pena il mancato conseguimento dell'attestato e l'obbligo di rifare il corso dall'inizio.
Docenti
Tutti i docenti del corso hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sul lavoro.
Materiale didattico
Ad ogni partecipante dei corsi in aula verrà consegnato un CD con le slides del corso in pdf e altre letture utili a completare la formazione conseguita. Il materiale costituisce, altresì, una concreta possibilità di consultazione costante e di continuo aggiornamento.
Verifiche e Valutazione
Il corso si conclude con una verifica dell’apprendimento. Al termine del corso un apposito questionario di gradimento verrà proposto per la valutazione finale da parte dei partecipanti affinché possano esprimere un giudizio sui diversi aspetti del corso appena concluso.
Attestato
Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, valido su tutto il territorio nazionale.