Finalità del corso per RISCHIO ELETTRICO
Aggiornare le conoscenze normative e tecniche
Le normative possono cambiare nel tempo (es. aggiornamenti CEI 11-27), quindi il corso assicura che il personale sia informato su:
Nuove disposizioni legislative e normative
Nuove metodologie operative
Modifiche nella classificazione delle figure PES, PAV, PEI
Rafforzare la consapevolezza dei rischi elettrici
È fondamentale che chi opera sugli impianti mantenga viva l’attenzione sulla prevenzione dei rischi e sull’importanza delle corrette procedure operative.
Mantenere e verificare le competenze pratiche
Il corso serve a:
Ribadire le corrette modalità di lavoro in sicurezza (fuori tensione, sotto tensione, in prossimità)
Ripassare l’uso corretto dei DPI e degli strumenti di misura
Eseguire simulazioni o casi pratici
Assicurare la continuità dell’idoneità
L’aggiornamento è spesso richiesto:
Ogni 5 anni (consigliato, ma può variare in base alla politica aziendale)
Dopo cambiamenti organizzativi, incidenti, nuove mansioni o tecnologie
Garantire la conformità aziendale
Le aziende devono garantire che i propri lavoratori siano formati, informati e addestrati, come previsto dal D.Lgs. 81/08, in particolare per i lavori elettrici (art. 82).
Destinatari
rivolto a coloro che operano su impianti elettrici o in prossimità
Riferimenti normativi
norma CEI 11-27 (in accordo con la norma CEI EN 50110-1)
Programma del corso per RISCHIO ELETTRICO
Norme nazionali e comunitarie sulla sicurezza; Testo unico sulla sicurezza D.Lgs. n. 81/2008; Legge n. 186/1968; DPR n. 462/2001; DM n. 37/2008 (ex legge n. 46/1990); Norme di buona tecnica; Norme CEI. I principali principi fisici collegati a: energia elettrica, campi elettrici, campi magnetici, legge di Ohm, altri principali leggi elettriche.
Parametri che determinano la pericolosità dell'elettricità. Importanza del pronto soccorso. DPI (dispositivi di protezione individuale). Criteri di scelta e di manutenzione dei DPI. Criteri di scelta e di manutenzione delle attrezzature di lavoro.
Definizione di rischio. Criteri pratici per l'individuazione dei rischi. Criteri pratici di valutazione dei rischi. Sistemi di contenimento dei rischi.
Parametri elettrici progettuali inerenti la sicurezza degli impianti. Corrente, tensione, resistenza. Classificazione dei sistemi elettrici in funzione della tensione e del collegamento a terra. Impianti di terra. Barriera e isolamento delle parti attive.
Gradi di protezione IP delle apparecchiature elettriche. Marcatura CE. Marchi di qualità. Doppio isolamento. Sistemi elettrici FELV; PELV e SELV.
Piano di intervento. Piano di lavoro. Consegna e la restituzione dell'impianto. Modalità di comunicazione.
Organizzazione del posto di lavoro. Controllo dei DPI. Verifica dell'assenza di tensione. Controllo dell'attrezzature. Messa in sicurezza dell'impianto: messa a terra e cortocircuito. Distanze di sicurezza dalle parti attive. Barriere, gli ostacoli, gli impedimenti. Prova pratica su pannello predisposto allo scopo per verificare le capacità del discente a svolgere un lavoro elettrico secondo le procedure apprese in teoria.
Durata del corso per RISCHIO ELETTRICO
Questo corso ha una durata di 4 ore.
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