| Categoria: | RSPP » RSPP - Formazione base |
| Codice: | AUPE08 - Inizio: 15/11/2010 - Fine: 24/11/2010 - Sede: Bologna (Città) |
RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
MODULO “B4 - Industria”
DI SPECIALIZZAZIONE PER R.S.P.P.
Modulo “B” di “APPRENDIMENTO DI BASE”
Corso di 20 ore
PROGRAMMA
Valutazione dei rischi
• Obiettivi della valutazione dei rischi
• Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione)
• Ruolo del Datore di lavoro, dirigenti e preposti
• Elementi per la costruzione di una matrice
Analisi di rischi
Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro
• Ambienti di lavoro
• Movimentazione manuale dei carichi
• Movimentazioni, sollevamento, mezzi di trasporto
Il rischio infortuni
• Rischio elettrico
• Rischio meccanico
• Rischio di particolari attrezzature
• Rischio cadute dall’alto
Analisi dei rischi
Il rischio chimico
• Gas, vapori, fumi
• Polveri, nebbie
• Liquidi
• Etichettatura
Il rischio fisico e biologico
• Rumore
• Vibrazioni
• Microclima
• Illuminazione
• Radiazioni
• Videoterminali
Gestione del rischio residuo: DPI Collettivi ed individuali
Esercitazione
Applicazione pratiche della matrice su un modello predisposto e su singoli casi aziendali
Documenti ed emergenze
• Discussione ed analisi delle esercitazioni sulla matrice
• Contenuti del documento di valutazione dei rischi (i criteri adottati, le conclusioni della valutazione, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, il programma di attuazione di ulteriori misure previste per un miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
• Situazioni critiche che possono dar luogo a situazioni di emergenza
• Il miglioramento continuo
• Test finale di verifica dell’apprendimento
Corso di Formazione
macrosettore ATECO “B 4” MANIFATTURIERO
I principali rischi
• rischi fisici: rumore, vibrazioni, movimentazione manuale e meccanica dei carichi, rischio elettrico, rischio meccanico, cadute dall’alto
• rischi chimici: polveri, fumi, gas, nebbie, aerosol; agenti allergizzanti, sensibilizzanti, cancerogeni, teratogeni. Valori limite e valori soglia: TLV
• rischi biologici: batteri, virus, parassiti
• atmosfere esplosive e rischio di incendio
• rischi organizzativi e trasversali
I rischi specifici
Approfondimento: rischio chimico
• strategie di monitoraggio, sistemi di campionamento
• dispositivi di protezione collettivi
• gestione del rischio residuo: dispositivi di protezione individuale
• scelta del DPI adatto per la protezione delle vie respiratorie, del viso e degli occhi, delle mani e della pelle
• lavorazione del legno: polveri di legno duro e legno tenero
Approfondimento: definizione di pericolo biologico
• infettività, patogenicità, trasmissibilità, neutrabilizzibilità
• orientamenti per la valutazione del rischio
• metodi per la stima del rischio
• indicazioni per la sorveglianza sanitaria
• misura dei microrganismi aerodispersi
• misura della contaminazione biologica di superficie
I principi del metodo HACCP
Esercitazione
Costruzione di una matrice specifica di un’industria. Identificazione dei rischi connessi alle mansioni ed alle lavorazioni
Gli impianti
Impianto elettrico, messa a terra, scariche atmosferiche, atmosfere esplosive, rischio di incendio
• verifica dell’impianto elettrico, della messa a terra, dell’impianto contro le scariche atmosferiche
• atmosfere esplosive: quando e perché
• classificazione del rischio di incendio
• gestione delle emergenze
Rumore e vibrazioni
• Metodi per la scelta del DPI corretto. Azioni conseguenti la misura del rumore in ambiente confinato
•Vibrazioni trasmesse al sistema mano – braccio, trasmesse al corpo intero. Effetti sulla salute.
Valutazione del rischio senza misurazioni: quando e perché.
Movimentazione manuale dei carichi (MMC) e movimenti ripetitivi (WMSDs)
• Procedure, modelli e criteri di valutazione del rischio connesso alla MMC
• Modello raccomandato per il calcolo del limite di peso (NIOSH)
• Indicatori di rischio e azioni conseguenti
• Patologie correlate alla MMC
• Definizione del termine Work Related Muscoloskeletal Disorder e patologie correlate
• Incidenza delle patologie correlate a movimenti ripetitivi
Movimentazione meccanica dei carichi – macchine e attrezzature
• imbracatura dei carichi, sollevamento e movimentazione
• il registro delle manutenzioni periodiche secondo le linee guida ISPESL
• infortuni e manutenzione
• concetto di efficienza, efficacia, economicità
• valutazione dei rischi delle macchine secondo la norma UNI EN 1050
• pericoli delle macchine (meccanici e non) secondo la norma UNI EN 12100-1
• protezioni delle macchine secondo la norma UNI EN 294 e UNI EN 953
• Direttive CEE, DPR 359 e 547
Esercitazione
Esercitazione: descrizione di un’industria della carta.
Eseguita sulla matrice e su immagini di un macchinario e descrizione delle operazioni eseguite dal lavoratore. Valutazione dei rischi Identificazione delle fasi lavorative dove è più probabile la MMC; calcolo del limite di peso raccomandato.
La gestione della sicurezza
Discussione ed analisi delle esercitazioni
La gestione delle emergenze
Primo soccorso
Prevenzione incendi
Evacuazione
Test di verifica finale dell’apprendimento