Date delle lezioni del corso:
| DATA | ORA |
| Lunedì 11 giugno 2012 | Ore 9:00-13.00 / 14.00-18.00 |
| Martedì 12 giugno 2012 | Ore 9:00-13.00 / 14.00-18.00 |
Mercoledì 13 giugno 2012 | Ore 9:00-13.00 / 14.00-18.00 |
Giovedì 14 giugno 2012 | Ore 9:00-13.00 / 14.00-18.00 |
Venerdì 15 giugno 2012 | Ore 9:00-13.00 / 14.00-18.00 |
Lunedì 18 giugno 2012 | Ore 9:00-13.00 / 14.00-18.00 |
Martedì 19 giugno 2012 | Ore 9:00-13.00 / 14.00-18.00 |
Mercoledì 20 giugno 2012 | Ore 9:00-13.00 |
Programma del corso:
PARTE 1 - Analisi energetica e termoeconomica di impianto (12 ore)
- Il processo di formazione del costo. Ruolo dell'energia.
- Il costo energetico. Definizione di risorsa e prodotto. Struttura produttiva. Equazioni ausiliarie per il calcolo del costo energetico.
- Utilizzo razionale delle risorse energetiche ed economiche. Costi di impianto. Funzioni di costo dei componenti. Costo totale dell'installazione. Cenni di matematica finanziaria.
- Il costo termoeconomico - equazioni per il calcolo del costo.
- Principio di non equivalenza delle irreversibilità.
- Calcolo dei parametri termoeconomici di valutazione del sistema: variazione di costo unitario e fattore energoeconomico. Potenzialità di intervento di razionalizzazione del sistema. Individuazione dei principali componenti su cui intervenire in fase di progetto. Individuazione dei parametri di progetto su cui agire per l'ottimizzazione
- Tecniche di ottimizzazione: metodi diretti e indiretti. Gli algoritmi genetici.
- Ottimizzazione del sistema. Isolamento termoeconomico e ottimizzazione di sistemi isolati.
- Analisi delle condizioni di funzionamento in fuori progetto.
- Cenni sul problema della diagnosi. Tecniche di diagnostica. Utilizzo del concetto di costo energetico per la diagnosi di sistemi energetici.
PARTE 2 - Energetica di edificio (8 ore)
- Introduzione ai principi base per analizzare un edificio costituito dall'insieme dell'involucro e degli impianti
- Considerazioni generali sulle dispersioni dell'involucro
- Dispersioni per trasmissione attraverso pareti opache e trasparenti, indicazione sui tipi di pareti e ponti termici
- Dispersioni per ventilazione
- Apporti gratuiti endogeni e solari
- Bilancio semplificato del fabbisogno dell'involucro
- Considerazione generali sulle efficienze dei sottosistemi dell'impianto
- Ventilazione meccanica controllata e recuperatori di calore
- Sottosistema di emissione
- Sottosistema di distribuzione
- Sottosistema di accumulo
- Sottosistema di generazione
- Consumo degli ausiliari dei sottosistemi dell'impianto
- Bilancio semplificato del fabbisogno dell'impianto
- Efficienza stagionale degli impianti
- Tecnologie disponibili per i sistemi di controllo
- Sistemi di controllo integrati per la gestione combinata di diversi sistemi di generazione
- Analisi delle efficienze, dei potenziali costi e benefici
- Semplificazione della gestione e della manutenzione dei sistemi
PARTE 3 – Cogenerazione e trigenerazione (8 ore)
- Definizioni di sistema di cogenerazione e trigenerazione, principio di funzionamento e caratteristiche operative
- Quadro normativo di riferimento
- Tecnologie disponibili
- Dimensioni caratteristiche degli impianti e principi di dimensionamento
- Criteri di integrazione con impianti tradizionali per l’ottimizzazione energetica
- Vantaggi e comparazioni con altri sistemi dal punto di vista economico, di gestione e di manutenzione
- Rendimenti di trasformazione dell’energia e indicatori economici di ritorno dell’investimento
- Esempi di impianti cogenerativi e trigenerativi del tipo integrato e del tipo stand-alone
PARTE 4 - Fotovoltaico (8 ore)
- Principi generali sulla tecnologia fotovoltaica, l'effetto fotovoltaico, mappe di irraggiamento solare, concetto di luce diffusa, diretta criteri di conversione dell’energia solare
- Presentazione del Conto Energia, metodo di incentivazione a seconda della potenza e del grado di integrazione, combinazione con scambio sul posto o cessione in rete, vantaggi dell'autoproduttore, incrementi della tariffa e condizioni normative vigenti
- Integrazione architettonica - sistemi non integrati, parzialmente integrati, integrati.
- Materiali pannelli monocristallini, policristallini o amorfi, caratteristiche, conformità delle certificazioni, prezzi, vantaggi e svantaggi dei diversi approcci
- Strutture di sostegno ed inseguitori solari
- Esempi di montaggio e realizzazioni impianto di 3kWp, 20kWp e >20kWp
- Riqualificazione energetica e vantaggi del fotovoltaico
- Integrazione con altre tecnologie
- Fiscalità degli impianti fotovoltaici - regime IVA e anticipi in caso di vendita dell'energia
- Raccolta dati per dimensionamento, diagramma delle ombre, analisi del posizionamento dei pannelli e degli inverter
- Dimensionamento di massima per preventivazione, massimizzazione della potenza dell'impianto in funzione della superficie disponibile, in funzione del massimo rendimento economico e in funzione dei consumi
- Metodi di analisi della redditività degli interventi introduzione degli indicatori principali VAN, TIR, TRA
- Esempio concreto di analisi per Fotovoltaico
PARTE 5 – Pompe di calore (4 ore)
- Principio di funzionamento
- Concetto di C.O.P. - coefficiente di performance
- Efficienza e ripercussione sui consumi
- Tipologia ARIA/ARIA – ARIA/ACQUA – ACQUA/ACQUA
- Quando conviene considerare una pompa di calore come valida alternativa ad un sistema di riscaldamento tradizionale
- Dimensionamento di massima per preventivazione
PARTE 6 – Geotermia (4 ore)
- Concetto di geotermia e quadro normativo
- Struttura di un impianto geotermico di piccole dimensioni, sonda geotermica, pompa di calore, sistema di accumulo
- Tecnologie a sonde verticali, orizzontali, a spirale
- Impianti a circuito aperto o chiuso
- Tipologia delle sonde - come avviene lo scavo
- Dimensionamento di massima per preventivazione
- Rendimenti di trasformazione dell’energia e indicatori economici di ritorno dell’investimento
- Esempi di realizzazione
PARTE 7 – Solare Termico (4 ore)
- Tecnologie dei collettori, non vetrati, vetrati, sottovuoto - efficienza, vantaggi e svantaggi delle varie tecnologie e dove usarle
- Struttura di un impianto - collettore, sistema di accumulo, vaso di espansione, valvole di sicurezza, pompa di circolazione, centralina di controllo sonde di temperatura
- Metodologia di raccolta dati per progettazione
- Dimensionamento di massima per preventivazione sia nel caso di dimensionamento per la produzione di acqua calda sanitaria che per integrazione con impianti.
- Esempi di realizzazione
PARTE 8 – Biomasse (4 ore)
- Presentazione del riscaldamento da biomasse, vantaggi e comparazioni con altri sistemi dal punto di vista economico, di gestione e di manutenzione
- Differenze e varie tecnologie per caldaie a legna, cippato, pellet - sistemi a fiamma diritta ed inversa, caratteristiche del vaso di espansione e dei componenti del generatore di calore
- Quadro normativo vigente
- Esempi di impianti di riscaldamento a legna o pellet del tipo stand alone o integrati con impianti tradizionali
PARTE 9 – Micro Eolico (4 ore)
- Panoramica sulla normativa italiana
- Tecnologie a disposizione, impianti a rotore verticale, orizzontale, vantaggi e svantaggi delle varie tecnologie
- Scelta del luogo e analisi delle potenzialità
- Dimensionamento di massima e analisi dei costi/benefici per fare una preventivazione
- Esempi di realizzazione ed integrazione in edifici
PARTE 10 – Esercitazione e test finale (4 ore)
- Esercitazione finale su un caso di studio complesso al fine di verificare l’apprendimento dei contenuti e delle metodologie illustrate nel corso
- Correzione dell’esercitazione (in gruppo)
- Dibattito
- Conclusione
Aspetti metodologici e organizzativi:
Finalità del corsoIl master fornisce un’approfondita analisi delle fonti energetiche innovative; per conoscerne i vantaggi e le criticità. Rappresenta un ottimo strumento di studio e comprensione per coloro che intendono valutare e progettare strategie volte all’utilizzo di energie rinnovabili.
Destinatari
Datori di lavoro, dirigenti, consulenti in ambito energetico, progettisti, responsabili manutenzione, responsabili di impianto/stabilimento.
Metodologia
IIl percorso formativo è caratterizzato da una metodologia didattica basata sulle vigenti indicazioni normative.
Registro
È stato predisposto un Registro delle presenze per ogni lezione del corso sul quale ogni partecipante apporrà la propria firma.
Durata del corso
I corsi prevedono una durata predeterminata al momento dell'acquisto, definita dalle date di svolgimento per i corsi in aula, e dalla data di chiusura corso per i corsi on-line. Non è previsto in nessun caso il dilatamento dei tempi di svolgimento previsti per il singolo corso.
Assenze
Le assenze per i corsi in aula non possono essere superiori al 10% del monte ore complessivo del corso, pena il mancato conseguimento dell'attestato e l'obbligo di rifare il corso dall'inizio.
Docenti
Tutti i docenti del corso hanno una formazione e competenze pluriennali in relazione alle tematiche della salute e
sicurezza sul lavoro.
Dispense
Ad ogni partecipante dei corsi in aula verranno consegnate dispense cartacee, contenenti documenti di utilizzo e di lettura utili a completare la formazione conseguita. Il materiale costituisce, altresì, una concreta possibilità di consultazione costante e di continuo aggiornamento. Il partecipante ai corsi on line trova all'interno del corso tutti i documenti e i materiali di approfondimento.
Verifiche e Valutazione
Il corso si conclude con una simulazione finale di verifica dell’apprendimento. La valutazione del corso sarà espressa dalla media della somma del voto medio conseguito nei test presenti nelle singole lezioni, sommato al voto conseguito nella simulazione finale, per determinare la valutazione di efficacia complessiva del corso. Al termine del corso un apposito questionario di gradimento verrà proposto per la valutazione finale da parte dei partecipanti affinché possano esprimere un giudizio sui diversi aspetti del corso appena concluso.
Attestato
Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, valido su tutto il territorio nazionale.