Il quadro della formazione sulla sicurezza sul lavoro cambia radicalmente con il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, che introduce una revisione organica dei soggetti autorizzati a erogare i percorsi formativi previsti dal D.Lgs. 81/08.
L’Accordo individua tre grandi categorie di soggetti autorizzati a erogare corsi di formazione in ambito sicurezza sicurezza sul lavoro:
Tale categoria comprende:
La seconda categoria è composta dagli enti di formazione accreditati a livello regionale o provinciale. Il nuovo Accordo richiede, come regola generale, almeno tre anni di esperienza documentata nella formazione in ambito salute e sicurezza.
Una deroga significativa interessa però alcune tipologie formative: per i corsi rivolti a lavoratori, preposti e dirigenti, l’esperienza triennale non è obbligatoria. È sufficiente il possesso dell’accreditamento regionale.
Questo permette ai nuovi enti riconosciuti di maturare progressivamente la competenza necessaria proprio attraverso l’erogazione di tali percorsi.
Accanto agli enti pubblici e accreditati, l’Accordo riconosce un terzo gruppo di soggetti che possono operare nella formazione:
Per queste ultime, il nuovo Accordo introduce per la prima volta criteri oggettivi per accertarne la rappresentatività nazionale, stabilendo che debbano:
Un passo importante verso una maggiore trasparenza del sistema e un contrasto più efficace ai soggetti privi dei requisiti minimi.
Una delle innovazioni più rilevanti riguarda i datori di lavoro, che ora possono assumere direttamente il ruolo di soggetto formatore interno, ma solo per il proprio personale.
Nello specifico, possono organizzare corsi destinati a:
Questa possibilità è limitata alla formazione interna e non consente di operare verso aziende terze. La facoltà è subordinata al rispetto rigoroso di tutti i requisiti progettuali, gestionali e documentali previsti dall’Accordo: un sistema interno, quindi, che deve essere strutturato con la stessa qualità attesa dagli enti accreditati.
Le novità introdotte avranno effetti differenti per ciascun attore del sistema:
Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 traccia un sistema più ordinato e definito, con regole uniformi sulla qualificazione dei soggetti formatori.
L’introduzione di criteri più trasparenti, la possibilità di formazione interna e la riorganizzazione delle categorie contribuiscono a delineare un modello più controllato, coerente e orientato alla qualità, in linea con gli obiettivi di prevenzione e tutela previsti dal D.Lgs. 81/08.
18/12/2025