| Categoria: | RSPP » RSPP - Formazione base |
| Codice: | AUVE01 - Inizio: 10/05/2011 - Fine: 18/05/2011 - Sede: Venezia (Zelarino Mestre) |
DATA | ORA |
10 MAGGIO 2011 | Ore 9,00 - 18,00 |
| 11 MAGGIO 2011 | Ore 9,00 - 18,00 |
17 MAGGIO 2011 | Ore 9,00 - 18,00 |
| 18 MAGGIO 2011 | Ore 9,00 - 13,00 |
Programma | ||
MODULO A1 ore 9-13
L’approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/2008 • La filosofia del D.Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 in riferimento alla organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi. Il sistema legislativo • La gerarchia delle fonti giuridiche • Le Direttive Europee • La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale • L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro • Statuto dei Lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali • Il D.Lgs. 81/2008: l’organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata • La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, etc. • Le norme tecniche UNI, CEI e loro validità
MODULO A2 ore 14-18
I soggetti del sistema aziendale, obblighi, compiti, responsabilità • il Datore di lavoro, i Dirigenti e i Preposti • il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP • il Medico Competente (MC) • il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) • gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso • i Lavoratori • i Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori • i Lavoratori autonomi ll sistema pubblico della prevenzione • Vigilanza e controllo • Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni • Le omologazioni, le verifiche periodiche • Informazione, assistenza e consulenza • Organismi paritetici e Accordi di categoria | MODULO A3 ore 9-13
Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi • Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione • Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing • Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni • Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile • Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98, ecc.) Documento della Valutazione dei Rischi • Documento della valutazione dei rischi • Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati • Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare • Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento • Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate
MODULO A4 ore 14-18
La classificazione dei rischi • Rischio da ambienti di lavoro • Rischio elettrico • Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature • Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto) • Rischio cadute dall’alto • Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti Rischio di incendio ed esplosione • Il quadro legislativo antincendio e C.P.I. • Gestione delle emergenze elementari
| MODULO A5 ore 9-13
La valutazione di alcuni rischi specifici • Principali malattie professionali • Rischio cancerogeni e mutageni • Rischio chimico • Rischio biologico • Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono
MODULO A6 ore 14-18
La valutazione di alcuni rischi specifici (parte II) • Rischio rumore • Rischio vibrazioni • Rischio videoterminali • Rischio movimentazione manuale dei carichi • Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti • Rischio da campi elettromagnetici • Il microclima • L’illuminazione
MODULO A7 ore 9-13
Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischio • Il piano delle misure di prevenzione • Il piano e la gestione del pronto soccorso • La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi) • I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo • La gestione degli appalti • La informazione, la formazione e l’addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)
Scheda di Valutazione del gradimento. • Test finale finalizzato all’accertamento delle conoscenze acquisite.
|
Il corso vuole fornire a tutti i lavoratori che intendono intraprendere il percorso di RSPP le conoscenze di base sulla sicurezza e salute nei luogo di lavoro in applicazione della normativa vigente.
Tutti i lavoratori in possesso di diploma di qualsiasi azienda, impresa, servizi, nel settore privato ed il quello pubblico, con qualsiasi tipologia di contratto (fisso, progetto, temporale, atipico).
Metodologia: Il percorso formativo è caratterizzato da una metodologia didattica fortemente interattiva e applicativa su casi ed esempi reali.Attestazioni |
A seguito dell’esito positivo della verifica finale e della presenza pari almeno il 90% del monte ore, viene rilasciato ad ogni partecipante, numerato, un attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento rilasciato da Aifos. Archivio generale della formazione: Tutti i documenti del corso, programma, registro con firme degli utenti, lezioni, test di verifica nonché la copia dell’Attestato saranno conservati nell’archivio della formazione di Aifos quale documentazione della formazione avvenuta secondo le procedure interne del sistema qualità. AIFOS Soggetto formatore: Operante su tutto il territorio nazionale individuato ope legis dall’art. 32, comma 4 del D. Lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 per la realizzazione del corso che ne rilascia il relativo Attestato. C.F.A. Centro di Formazione Aifos: Struttura formativa di diretta ed esclusiva emanazione dell’Aifos cui sono stati demandati tutti i compiti amministrativi, organizzativi e di supporto alla didattica ed allo sviluppo del corso.
|